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venerdì 9 febbraio 2018

Mia Suocera, Navajo

La foto, è casuale 
                                     
 Mia Suocera, Navajo
Vi raccontero, la storia che ho vissuto con mia suocera, Navajo.
Dopo che avevamo scopato, fatti dei sessantanove, lunghissimi, mamma fece ritorno in Italia e prima di partire, mi fece promettere due cose, la prima che appena potevo muovermi sarei andato da lei al paese, anche i familiari volevano vedermi, la seconda cercare di scoparmi mia suocera.
Facile a dirsi ma come fai? quando vedi una donna gentile, taciturna, che non sorride mai, mi capitava dì incontrarla al supermercato, ci scambiavamo i saluti, le facevo i complimenti, lei accettava e sorrideva, un giorno ero al parcheggio del supermercato, lei arrivò, parcheggio di fianco alla mia auto.

Napoli Milano, Con Mamma Capitolo 2


Pensare, non mi va, e cosi, non o nessun segreto, come cita il proverbio meglio, sola che male accompagnata, o delle amiche e mi basta, se ti vedono, moriranno di invidia, a vederti al mio fianco, dai usciamo. Vorrei fare la doccia, e cambiarmi, mi dai il tempo. Certo vai la strada per il bagno la conosci. Mezzora dopo uscimmo, mi porto, nel centro, entrammo in un bar, cerano delle amiche, lei mi presento. E tu avevi questo gran fico di cugino, e lo tenevi nascosto. E arrivato stamattina, dove andiamo. Ti va la discoteca o al cinema. Dove volte voi siete in maggioranza,

Napoli Milano, Con Mamma Capitolo 1



                                          Napoli Milano, Con Mamma
                                                           Capitolo 1
Una mattina, appena sveglio, strofinando gli occhi, e sbadigliando, entrai, in cucina, ciao, mamma. Ben svegliato dormiglione, la notte non spegni mai quel coso, sempre a guardare, quella roba li. Di che parli, mi dai un po’ di latte. Lo sai di che parlo, dopo, ti mostro io che guardi credi che io non so usare bello, mio, io ci lavoro tutto il giorno, con il computer e lo sai. Mamma per favore. Senti a me, mentre tu dormivi, mi a chiamato tua zia, Anna, da Milano, e ci a invitati, al matrimonio della figlia, io ci vado, tu vieni con me, non mi dire di no che mi, mi fai un torto., lo sai che non mi piace, andare da loro. Perché ti voglio bene. Ci penserò, presi , la tazza del latte, andai in camera, mia, non manco molto, e mamma, entro.

giovedì 1 febbraio 2018

Ciao, sono sempre Maria,

ciao, sono sempre Maria,
è un pochino che non scrivo ma c'è stato un periodo di stasi fisica e mentale, donna tutta casa e famiglia;
poi un giorno mio marito mi chiese di andare al cinema, era diverso tempo che non andavamo nè insieme nè da sola quindi accettai volentieri.
Era primavera ma faceva ancora freschetto quindi preparandomi oltre alle calze autoreggenti che mi  piace indossare misi una gonna comoda con uno spacco laterale destro, presi anche un soprabito non troppo pesante ma coprente e caldo.

martedì 12 dicembre 2017

Scusate

Chiedo scusa ai lettori Google mi a bloccato le foto, devo rimediare in un altro modo, chiedo scusa per l'inconveniente, grazie

sabato 2 dicembre 2017

Devo Lasciare Il letto Di Mamma

               Devo Lasciare Il letto Di Mamma

Mai in vita mia avrei immaginato di poter soffrire tanto per gelosia.
E  ancor meno avrei potuto sospettare,fino a qualche anno fa, Quale Sarebbe stato l,oggetto di questo lacerante sentimento parlarne con Qualcuno non potrei . Scrivere e l,unica soluzione Anche se Nascondendomi dietro uno pseudonimo, mi costa comunque molto.
La mia esperienza e` di quelle vergognosissime da ammettere
E che pesano tanto sulla coscienza,Non cosi tanto, comunque da indurmi al pentimento
Ma ecco la mia storia Fino a quattro anni fa vivevo una vita serena, la mia famiglia, era unita, felici.Io frequentavo l,università . I miei lavorarono nel loro grande negozio di articoli Sportivi .